HOSTELCO 2016 BARCELONA

Hostelco, Salón Internacional del Equipamiento para la Restauración, Hostelería y Colectividades, è un’importante fiera per il mercato spagnolo (settore alberghiero ed enogastronomico, ristorazione, caffetteria, catering, etc.) svoltasi a fine ottobre a Barcellona.

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Nata nel 1981 ha raggiunto la diciottesima edizione (cadenza biennale). Nell’edizione del 2012 Hostelco si è trasferita dal quartiere Montjuic al quartiere Fira di Barcelona Gran Via, un’area di 240000m2 suddivisa in otto padiglioni. L’area a disposizione di Hostelco è circa 33000m2.

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Nell’offerta fieristica complessiva sono inclusi il Congreso de Reastauraciòn Colectiva e il Forum Gastronomic. Quest’ultimo è una sorta di congresso itinerante (tre sedi principali: Coruña, Girona e Barcellona) sullo stato dell’arte in cucina fondato nel 1999.

Dopo anni di crisi del settore hotelleria, nel 2014 in Spagna si assiste a un’inversione di tendenza; secondo uno studio della FELAC (Federación Española de Asociaciones de Fabricantes de Maquinaria para Hostelería, Colectividades e Industrias Afines), le vendite sul mercato interno sono incrementate del 9%, soprattutto grazie al settore turistico che ha fatto registrare un aumento del 12%.

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Tutto ciò non è stato sufficiente a invertire il calo dei visitatori rispetto alle edizioni ante crisi ma Hostelco ha “mantenuto le posizioni” incrementando dell’11% gli espositori rispetto all’edizione 2014. Nel grafico 1 è rappresentato l’andamento visitatori/espositori delle ultime cinque edizioni.

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Lo zoccolo duro di visitatori ed espositori è sostanzialmente spagnolo, l’internazionalizzazione è, soprattutto, dovuta alle imprese straniere (c.a. 150, il 28% del totale espositori, in primo luogo Regno Unito, Germania, Italia, Francia, Benelux, Turchia, Portogallo, etc.) interessate a entrare e/o confermare la propria presenza sul mercato spagnolo.

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Dal 2014 è stata introdotta un’area chiamata la Plaza, dedicata al mondo della gelateria, pasticceria e panetteria, dove professionisti del mondo artigianale eseguono dimostrazioni di fronte a un pubblico interessato. Per il gelato artigianale Beppo Tonon e Filippo Bano si sono esibiti, nelle rispettive specializzazioni, di fronte a professionisti di settore, titolari d’imprese artigianali e catene di caffetterie, hotel, ristoranti etc. Il fatto che siano stati chiamati personaggi italiani del mondo del gelato artigianale sottintende un riconoscimento dello sforzo che il nostro settore fa, ininterrottamente, per lo sviluppo del “modo d’intendere” il prodotto, soprattutto in un Paese come la Spagna dove, pur considerando il modesto mercato, è presente e radicata, da tempo, un’associazione artigiana di gelatieri. Per la pasticceria i protagonisti dei laboratori sono stati David Pallás e Carles Mampel, mentre per la panetteria Pere Fabregat e Francesc Altarriba.

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Intorno all’area della Plaza aziende italiane del settore hanno esposto prodotti e attrezzature contribuendo a “allargare” la proposta italiana per il gelato in tutte le sue forme.

Di seguito il parere di alcuni attori.

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Chiara Babbi: BABBI

“Dopo Alicante, per noi è diventato importante continuare a essere presenti sul mercato spagnolo in modo visibile, quindi, oltre alla filiale, occorreva essere presenti in una o due fiere con qualche attinenza al gelato.

Per ora la scelta è caduta su Hostelco che sembrava aver assorbito, almeno in parte, il progetto gelato. La realtà dei fatti dimostra il contrario: pochi espositori di settore e gelato più raccontato che esposto.

Raccogliendo la sfida, abbiamo ideato e proposto una gamma completa di gusti che permettono a ristoratori e, comunque, a tutti quelli che trattano food, catering, etc., di preparare e proporre, alla propria clientela, un “Gelato Gourmet” che possa sia allargare la gamma del gelato tradizionale, sia entrare nella categoria dei “Prodotti Sfiziosi”, adattabili a ogni momento della giornata è della sera.

In dettaglio, la nostra linea Gourmet permette di produrre gelati salati, quali Parmigiano, Olive, Cacio e Pepe, Gorgonzola, etc., mentre la linea “Happy Hour” consente di produrre gelati alcolici, quali Spriz, Vermouth, Gin tonic, Mojito, etc.

Entrambe le linee sono state presentate accompagnando pasta, focacce, olive, patatine, pinzimonio, etc. al fine di rafforzare l’idea di un Gelato a tutto tondo.

Il mercato del gelato, in Spagna, è in crescita, perché il consumatore spagnolo apprezza sia la migliore qualità del prodotto, sia il modo di venderlo: accattivante con decorazioni fantasiose e contaminazioni interessanti.

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Franco Dellamora: Montebianco

“Fiera atipica, principalmente orientata all’Hotelleria e, anche, all’alta ristorazione.

Il gelato è un po’ in disparte, anche se i contatti sono stati concreti, non numerosissimi ma interessati a un eventuale progetto gelato.

La nostra proposta qui in Fiera, è indirizzata a un tipo di gelato da impiegare, opportunamente guarnito, come dessert al piatto, più gelato Gourmet che gelato d’asporto.

Per aggredire il mercato spagnolo apriremo una filiale che sarà operativa da gennaio 2017, con il nome “Montebianco Ingredientes” è avrà sede a Valencia”.

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Massimo Gessaroli: Staff Ice System

“Fiera non totalmente corrispondente alle aspettative, comunque discreti contatti sia dal mercato nazionale sia dal Nord Africa.

Presentiamo la linea per gelato nella ristorazione, oltre a nuovi modelli, affiancata alle nostre classiche attrezzature per il freddo nella ristorazione.

Buone prospettive per il mercato spagnolo.”

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Jonathan Guasch: IFI

Bruno Finali, Ramòn Di Vito, Athos Perin: Comprital

“Dal 2002 IFI partecipa a Hostelco e, in questa edizione del 2016, finalmente, c’è un progetto gelato nell’area chiamata La Plaza, che ospita alcuni espositori del mondo del Gelato Artigianale.

Come IFI abbiamo presentato un corso d’introduzione all’apertura di una nuova gelateria e siamo soddisfatti dell’andamento della Fiera, superiore alle nostre attese.

Il mondo del Gelato, in Spagna, è in crescita, il consumatore finale comincia ad apprezzare le differenze di “gusto” tra il Gelato Artigianale e l’Ice Cream che è ancora preponderante nel Paese.

La stimolo allo sviluppo di nuove aperture viene, soprattutto, dai giovani che interpretano il trend del Gelato Artigianale come “un’avventura imprenditoriale globale”, dove il gelato è sì al centro, ma occorre introdurre tutta una serie di segmenti che differenziano l’offerta, quali ad esempio: crèpe, cioccolato, caffè, etc. in modo da bilanciare nel corso della stagione gli alti e bassi del Gelato.”