FOOD HOTEL ASIA 2018 SINGAPORE

 

La novità della ventunesima edizione (biennale) di Food Hotel Asia a Singapore è rappresentata, come indicato due anni fa, dalla separazione della fiera in due o, meglio, dell’aggiunta di un’altra fiera (sempre in Singapore) Suntec, inserita  su tre piani di un centro commerciale di sei piani. A Singapore Expo hanno avuto accoglienza cinque settori: Food Asia; Hospitality Style Asia; Bakery & Pastry (incluso il gelato e relativa competizione); Speciality Coffe & Tea; Hospitality Technology, mentre Suntec ha ospitato Hotel Asia. Ora, la superficie totale sale a 119500m2, di cui 25000m2 a Suntec e 7500m2 dedicati alla seconda edizione di Pro Wine Asia (in pratica la Hall 10).

I visitatori totali sono stati 81896 (+13,7% sul 2016), di cui 55433 Trade Buyers (+ 32,8% sul 2016), provenienti da 105 Paesi (+0,5% SUL 2016), in leggero calo i visitatori oltremare, 39,0% contro il 41,4% del 2016. A Pro Wine Asia aumentano gli espositori +0,5% ma si riducono i visitatori del 13% e i Paesi di provenienza del 25%, mantenendo circa inalterato il dato oltremare, 40%.

 

Non conoscendo il dato disaggregato dei visitatori fra Suntec ed Expo, possiamo dire, se ciò avesse qualche significato, che a un aumento del 23,2% della superficie, corrisponde un aumento del 13,7% delle visite.

 

Tab.1 Distribuzione % Visitatori

Paesi Visitatori
Sud-Est Asiatico * 65.7
Resto Asia Pacifico 27.6
Medio Oriente 1.0
Africa 0.3
Europa 3.8
Americhe 1.1
Oceania

0.5

 

 

* escluso Singapore

Legenda:

  1. Sud-Est Asiatico: include Brunei Darussalam, Cambogia, East Timor, Indonesia, Laos, Malaysia, Myanmar, Filippine, Tailandia, Vietnam.
  1. Resto Asia Pacifico: include Australia, Bangladesh, Bhutan, Cina, Hong Kong, India, Giappone, Corea, Macau, Maldive, Mongolia, Nepal, Nuova Zelanda, Pakistan, Sri Lanka,Taiwan.
  1. Medio Oriente: include Bahrain, Egitto, Iraq, Israele, Kuwait, Libano, Oman, Qatar, Saudi Arabia, Siria, Emirati Arabi Uniti
  2. Africa: include Algeria, Angola, Benin, Cameroon, Gibuti, Etiopia, Costa D’Avorio, Madagascar, Marocco, Nigeria, Réunion, Ruanda, São Tomé e Príncipe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Sud  Africa, Togo, Tunisia, Uganda.
  3. Europa: include Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Kazakistan, Lituania, Lussemburgo, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Irlanda, Romania, Russia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia,Regno Unito, Ucraina.
  4. Americhe: include Argentina, Bahamas, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Ecuador, Guatemala, Messico, Panama, Perù, St Christopher (St Kitts) and Nevis, Uruguay, Stati Uniti..
  5. Oceania: include Fiji, Polinesia Francese, Guam, Mauritius, Papua Nuova Guinea, Isole Salomone.

Fonte: elaborazione RG su dati FHA

 

Gli espositori incrementano del 10,3% rispetto al 2016, con una distribuzione per 76 Paesi (+7% sul 2016)  e 72 Padiglioni Internazionali (+24,1% sul 2016).

Gli espositori a Suntec sono circa il 10% del totale mentre a Pro Wine Asia sono circa il 7% del totale FHA.

L’Europa, nel suo insieme, rappresenta, con una quota di quasi il 30%, il primo gruppo espositivo al di fuori dell’Asia Pacifico, pur in leggero calo 28,4% contro 28,8% del 2016.

Tab.2 Distribuzione % Espositori

Paesi Espositori
Africa 0.6%
Americhe 6.4%
Asia Pacifico 63.3%
Europa 28.4%
Medio Oriente 1.1%
Oceania 0.2%

 

                Legenda:

  1. Africa: include Reunion, Sud Africa, Tunisia.
  2. Americhe: include Bolivia, Brasile, Canada, Cile, Columbia, Messico, Perù, Stati Uniti.
  3. Asia Pacifico: include Australia, Bangladesh, Brunei Darussalam, Cambogia, Ciina, Hong Kong, India, Indonesia, Giappone, Corea, Macau, Malaysia, Maldive, Mongolia, Myanmar, Nuova Zelanda, Filippine, Singapore, Sri Lanka, Taiwan, Tailandia, Vietnam.
  4. Europa: include Austria, Belgio, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia,Svizzera, Turchia, Ucraina, Regno Unito..
  5. Medio Oriente: include Armenia, Azerbaigian, Bahrain, Kuwait, Libano, Oman, Qatar, Saudi Arabia, Emirati Arabi Uniti.
  6. Oceania: include Mauritius, Papua Nuova Guinea, Samoa (America), Isole Salomone, Vanuatu.

Fonte: elaborazione RG su dati FHA

 

Archiviata con successo questa doppia edizione, per il 2020 ecco la novità, invece che due fiere nella stessa data, due fiere in date diverse: FHA Ho.Re.Ca Asia dal 3 al 6 marzo, FHA Food & Beverage Asia dal 31 marzo al 3 aprile. Nella prima trovano posto i segmenti:

Bakery & Pastry (con il Gelato); Food Ingredients; Hospitality Style; Hospitality Interiors & Amenities; Hospitality Technology; Speciality Tea & Coffee; Foodservice Equipment.

Alla fine di marzo, invece, saranno ospitati i segmenti: Dairy; Drinks; Meat; Food Ingredients; Fresh Produce; Grains & Pulses; Halal; Oils & Fats; Organics; Sea Food; Snacks & Confectionery.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FHA in dieci anni (2008-2018 per 6 edizioni) ha incrementato i visitatori totali del 121% (grafico 1). Gli espositori sono aumentati del 34,3% (grafico 2).

 

 

Fonte: elaborazione RG su dati FHA

Le competizioni sono state innumerevoli e ben organizzate, fa piacere che abbia fatto il suo ingresso Asian Gelato Cup, competizione internazionale di Area, in funzione della Coppa del Mondo di Gelateria che si disputerà al Sigep di Rimini nel 2020. Ha vinto la squadra di Singapore, seguita dal Giappone e Malesia.

Una particolare riconoscenza alle aziende italiane del settore che hanno permesso la realizzazione di questo evento e, ovviamente, a Giancarlo Timballo presidente della Coppa del Mondo di Gelateria per la buona organizzazione con i supporti dell’Ente Fiera.

Di seguito, le opinioni di alcuni espositori (Expo)

 

Alberto Martin: Montebianco

“In tempi recenti, le fiere locali, nell’area del Sud Est Asiatico (Indonesia, Malesia, etc.), sono cresciute in modo esponenziale, in fatto d’importanza, erodendo visitatori a FHA Expo.

A mio avviso, la separazione in due location ha condizionato poco la minore affluenza di visitatori. Resta il fatto che la Fiera rimane un “salotto” fondamentale per mostrare le nostre migliori novità a businessman, investitori e clienti che possono investire, a loro volta, nei rispettivi mercati.

Montebianco ha consolidato la sua presenza in questi mercati per il gelato, e sta espandendosi, con il supporto dell’eco della Coppa del Mondo di Pasticceria, anche e soprattutto nel segmento Pasticceria, grazie a una linea di prodotti di alta qualità”.

 

Danila Santinelli: Gelmatic

“Affluenza inferiore all’edizione scorsa, il fatto positivo è che in quest’edizione gli organizzatori hanno raggruppato tutti gli attori del mondo del gelato in un unico padiglione, fra padiglioni del caffè e pasticceria. i contatti si sono dimostrati molto validi per potenziali vendite in canali e mercati diversi; ciò dimostra che il Brand Gelmatic è conosciuto e sempre più apprezzato in questi segmenti.

I mercati di riferimento per il gelato soft sono in movimento, con buone opportunità d’espansione”.

 

Sauro Cimarelli: IceTeam1927

“Buona fiera con alterna affluenza, ma contatti interessanti, soprattutto clienti finali da Malesia, Indonesia e Singapore. Tutti i concessionari dal Sud Est Asiatico ed Estremo Oriente sono presenti, con un valido contributo in termini di clienti.

Per la prima volta, dopo tanti anni che esponiamo a questa fiera, ho notato più interesse verso il gelato artigianale rispetto al soft-ice.

La crescita dei mercati, nel Sud Est Asiatico, dipende dalla strutture aziendali, vale a dire dalla capacità della rete di operare sul territorio.

I Paesi più interessanti sono Indonesia, Corea, Filippine e, con buon potenziale, la Malesia”.

 

Lorenzo D’Oria: IRCA

“È la prima volta che IRCA è presente a FHA di Singapore e siamo molto soddisfatti dei contatti avuti, sono stati interessanti sotto diversi punti di vista. Infatti, i nostri prodotti per pasticceria e gelateria rispondono molto bene alle esigenze di una vasta clientela; per questo, abbiamo deciso d’intensificare lo sviluppo nei mercati del Sud Est Asiatico.

Il nostro obiettivo è far conoscere tutta la gamma IRCA che è molto ampia. In questi Paesi abbiamo già alcune strutture distributive e ne stiamo implementando altre”.

 

 Athos Perin – Paolo Pinfari: Comprital

“Buona Fiera, il raggruppamento di tutto il settore  in un unico padiglione è stata la soluzione giusta per concentrare i visitatori del gelato, rendendo il prodotto più attrattivo e riconoscibile.

Pur con meno affluenza i contatti sono stati molto buoni. Mercato di Singapore e del Sud Est Asiatico dinamico e, pur con una limitata conoscenza del prodotto gelato artigianale, desideroso di recepire novità e stili dal mondo occidentale”.

 

Nicola Fabbri: Fabbri 1905

“Fiera inferiore alle attese in rapporto ai visitatori. Le motivazioni possono riscontrarsi nella separazione in due location e, soprattutto, nella crescita di fiere una volta considerate minori, che rappresentano bene il proprio mercato di riferimento, ad esempio, Corea, Tailandia, etc.

Fabbri propone, in fiere “generaliste” come FHA, tutte e tre le divisioni: vale a dire Gelato, Pasticceria, Beverage, organizzando lo stand in modo da attrarre tutti i clienti interessati a spaziare in nuove proposte da inserire nei propri locali.

Il mercato di Singapore è stazionario, il Sud Est Asiatico si sviluppa verso laboratori centralizzati di buona qualità che supportano i punti vendita con un ciclo che preveda anche il ritiro dell’invenduto, in modo che l’offerta di gelato sia sempre molto attrattiva”.

 

Giuseppe Bravo: Bravo

“Fiera sempre molto importante, ma le attese sono state leggermente superiori all’afflusso reale dei visitatori. Il continuo spezzettamento in due o più fiere con gli stessi interessi non incentiva le aziende medio piccole a mantenere la presenza.

Secondo la mia opinione una sola fiera di riferimento potrebbe essere più motivante.

Il Sud Est Asiatico è sempre un bel mercato: Indonesia, Malesia, Filippine, Corea, etc. e Cina, sono Paesi che possono investire e sviluppare molto bene il gelato artigianale”.

 

Leonardo Mazzero: Prodotti Stella

“La fiera allargata, cioè comprensiva del Suntec, produce, di fatto, un aumento dell’offerta espositiva a scapito dell’afflusso dei visitatori che, nel complesso, possono aumentare, ma si disperdono nei confronti di un numero maggiore d’espositori.

Un altro problema che si presenta è la qualità dei visitatori, legata all’allargamento della varietà dell’offerta.

L’Asia è un mercato che ha un buon potenziale, la ristorazione è leggermente ferma, ma ci si scontra con una frammentazione di regole e comportamenti che cambiano da Paese a Paese, costringendo le aziende ad investire in risorse tecniche e umane dedicate alla commercializzazione”.

 

Matteo Guerinoni – Lucio Roberto: Anselmi

“Meno affluenza rispetto all’edizione del 2016, ma i contatti sono molto buoni. È necessario precisare il nostro business non è la vendita di semilavorati per gelato alle gelaterie, ma, attraverso un laboratorio centralizzato, produciamo gelato e lo vendiamo a ristoranti, alberghi, e locali di alto livello, quindi niente retail, ma concentrazione su un segmento ad alta ricettività. Oltre al gelato forniamo, ovviamente, vetrine in comodato d’uso.

Un altro punto di forza della nostra strategia di marketing è quello di non fare grosse scorte,ma produrre all’ordine, con consegna il giorno successivo.

Per locali con consumi limitati, forniamo anche vetrinette 4/6 gusti per soddisfare segmenti di mercato più accessibili”.

 

Claudio Pinto: Mec 3

“Meno affluenza, i visitatori si sono divisi in due location, e molti non hanno potuto visitare entrambe le fiere. Buona presenza da Indonesia, Malesia, Singapore, mentre abbiamo registrato una flessione da Indocina e Australasia. I contatti, comunque, sono stati più professionali con idee chiare sulle proprie esigenze.

Quest’anno, oltre a prodotti per gelateria e pasticceria, abbiamo proposto progetti completi per corner Gelato; in realtà già attivi in altri segmenti quali caffetteria, ristorazione, etc. si tratta di una vetrina /carrettino più macchina gelato da banco, completamente autonoma e mobile.

Ovviamente, il progetto funziona con prodotti a bassa operatività, vale a dire prodotti pronti per l’uso. Per l’Horeca, abbiamo sviluppato una serie di prodotti base con polpa di frutta (per smoothies e cocktail), e creme a base di cioccolato per creazioni accessorie alla caffetteria. Proponiamo inoltre, per il mercato soft-ice, una gamma di prodotti esclusivi per il soft – serve ”.

 

Luca Baschini – Tommaso Battaglia: PreGel

“Abbiamo riscontrato meno visitatori rispetto alle precedenti edizioni, probabilmente per la separazione in due locations, ed anche per la crescita di fiere nel Sud Est Asiatico.

FHA però, rimane ancora la fiera più importante, infatti i contatti che abbiamo avuto sono molto soddisfacenti. Il mercato di Singapore è, all’incirca, stazionario, il soft funziona ancora, mentre il gelato artigianale, richiede uno sforzo conoscitivo tuttora rilevante.

Il Sud Est Asiatico ha grandi potenzialità, ma le richieste dei vari governi di corredare i prodotti d’importazione con documentazioni stringenti e complicate, non favorisce lo sviluppo del gelato artigianale”.

 

 

 

 

Giacomo Bonfiglioli – Enrico Ammesso: Carpigiani

 

 

Di seguito, le opinioni di alcuni espositori (Suntec)

Andrea Mazza: STAFF Ice System

“Il mercato del gelato, in Asia, è abbastanza lento, il nostro prodotto inteso come fulcro della gelateria, fatica ad imporsi. Sono più redditivi i segmenti Pasticceria, Ristorazione, Hotelleria, dove si possono installare macchine di piccole dimensioni per produzioni limitate. Qui si evidenziano numeri interessanti anche se con volumi di fatturato relativamente importanti.

La scelta d’esporre a Suntec invece che a Expo (secondo la proposta degli organizzatori), è dovuta al fatto che qui ci sono, soprattutto, i contractors per ristorazione, vale a dire i segmenti di mercato ai quali ci rivolgiamo; sono soddisfatto di questa scelta”.

 

 Luisa Cameroni: TK FOOD – Nuova Elframo

“La divisione in due location non contribuisce ad aumentare l’afflusso di visitatori che è stato relativamente soddisfacente per il nostro segmento lavaggio e friggitrici, mentre per le macchine da gelato i contatti sono inferiori alle aspettative in termini quantitativi, considerando che nella precedente edizione, due anni fa, esponevamo a FHA Expo.

Prosegue la fase di rafforzamento in Sud Est Asiatico ed Estremo Oriente del Brand Elmogel che fa riferimento alla linea di macchine da gelato artigianali prodotte da Elframo.

Alcuni nuovi mercati sono più ricettivi al gelato, come ad esempio Vietnam, India, Malesia; in ogni caso la fiera è un punto di riferimento molto importante”.